• Il badminton ha radici antichissime (si presume risalga al 3000 a.c.) ed è uno degli sport più popolari al mondo (oltre 200 milioni di persone) ed è praticato sopratutto nel nord Europa e in Asia. Rientra nelle discipline Olimpiche.
  • È facile e divertente. Con poche ore di lezione si imparano i movimenti e i colpi base e si è subito in grado di giocare e divertirsi. Con la pratica ed eventuali lezioni ci si perfeziona e il gioco diventa più intenso.
  • Il badminton richiede e sviluppa:
    – velocità, agilità
    – riflessi, coordinazione ed equilibrio
    – astuzia e tattica
    – un po’ di forza
  • È uno sport aerobico e anaerobico: aerobico perché i giocatori devono saper reggere almeno circa un’ora di incontro, ma è composto da giocate intense continue e brevi.
  • Spesso si paragona il badminton al tennis ma le movenze di questo sport si avvicinano di più a quelle della scherma. Nel doppio si aggiungono elementi tipici della danza di coppia, si impara a muoversi come un corpo solo e a prevedere e intuire i movimenti della coppia avversaria.
  • Ad alti livelli una partita dura circa un’ora ma si corre 3 volte più del tennis e gli scambi sono 5 volte più intensi. Il volano del badminton, su uno smash, può raggiungere i 408 km/h (al confronto, il record per una pallina da tennis su battuta è di 263,4) ed è lo sport di racchetta più veloce al mondo.
  • I costi per praticare questo sport sono bassissimi. Con poche decine di euro si acquista l’attrezzatura base e gli abbonamenti e i corsi sono tra i più economici.
  • Per le scuole o centri sportivi sono molto economici e semplici gli interventi da fare per adibire la palestra a l badminton. I tempi per allestire i campi ad inizio lezione sono una frazione rispetto alla pallavolo. Durante l’ora di lezione i ragazzi si muovono molto di più in confronto ad altri sport.